Edizione 2015

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Nella quarta edizione di SHORT on WORK sono stati selezionati dodici cortometraggi tra i quali sono stati scelti i due vincitori e le tre menzioni speciali. I vincitori dell’edizione 2015 di SHORT on WORK sono stati:

Primo classificato:
Let our men dance‘ di Hiwa Aminnejad (Iran, 2015)
Motivazione
Per aver offerto un punto di vista non occidentale sulle questioni di genere al lavoro.Per aver saputo mettere in risalto, con le sole immagini e in assenza di parole, sia la dimensione poetica, sia il valore sociale e culturale del lavoro, la complessità delle relazioni che determina, anche nella dimensione ecologica.

Secondo classificato:

Shift di Kristina Meiton (Svezia, 2014)
Motivazione
Una vista multipla e sincrona su spazi e tempi di lavoro diversi e sconnessi; cosa accomuna un camionista, una fabbrica di bottiglie e una pasticceria industriale?
Una domanda che l’opera lascia  sperimentalmente aperta.

Menzioni speciali:
Sweep di Harold Chapman (Regno Unito, 2010)
Motivazione
Per la capacità di dare voce alla quotidianità e di trovare narrazioni nell’ordinario.
I racconti di persone differenti per nazionalità ma accomunate dallo stesso lavoro fatto con dignità aprono nuovi inaspettati sguardi sul mondo.

Pistola in the city di Isabel Sadurni (USA, 2015)
Motivazione
Per aver offerto, attraverso una prospettiva soggettivante e inaspettata, uno sguardo innovativo sull’importanza dell’identità di genere anche sul luogo di lavoro.
Per aver posto sul palco della narrazione una reazione coraggiosa ad alcuni stereotipi di genere che investono la figura femminile nei diversi spazi sociali, cogliendo in maniera sensibile una (contro)tendenza quanto mai attuale.

Dust di Nayani Sandya Chandrasinghe (Sri Lanka, 2013)
Motivazione
Estrarre oro dai liquami (per mantenere la propria tossicodipendenza).
Per documentarlo bisogna osservare da molto vicino, e contemporaneamente mantenere il distacco necessario per non essere coinvolti empaticamente.

Video selezionati

Giuria SHORT on WORK 2015:
Tommaso M. Fabbri – Direttore, docente di Organizzazione Aziendale dell’Università di Modena e Reggio Emilia
Nicola Dusi – docente di Semiologia dell’Università di Modena e Reggio Emilia
Marina Orlandi Biagi – Presidente Fondazione Marco Biagi
Angelo Salento – docente di Sociologia dello sviluppo presso l’Università del Salento
Bernard Ganne – Centre Max Weber, Université Lyon 2
Elena Testa – Archivio Nazionale Cinema d’Impresa
Carlo Felice Casula – docente di Storia Contemporanea, Storia Sociale e Storia del Lavoro all’Università Roma  3 – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico

Altri documenti
 regolamento in formato .pdf
> guarda la cartolina