Giuria

SERENA AUGUSTO

Serena Augusto ha collaborato per diverse edizioni con Biografilm Festival e Cinema Ritrovato di Bologna. Dal 2007 lavora per Associazione Circuito Cinema alla programmazione e gestione di Sala Truffaut, per conto della quale ha curato, insieme ad Alberto Morsiani, tra le altre, monografie su Corso Salani, Cristina Comencini, Paolo Benvenuti, Mario Martone, Matteo Garrone, Saverio Costanzo e Roberta Torre.

CARLO FELICE CASULA

Carlo Felice Casula è professore emerito di Storia contemporanea, insegna storia del lavoro e storia sociale nell’Università degli Studi Roma Tre. È membro del Consiglio scientifico di diverse riviste e case editrici. Dirige per l’editore Ancia la collana Insegnare il Novecento. I suoi studi riguardano la storia politica, sociale e religiosa dell’Ottocento e del Novecento. 

Ha indagato anche i rapporti storia-cinema collaborando alla realizzazione di film documentari e alla consulenza storica di film fiction. Ha fatto parte dell’Unesco History Project e dell’ILO Century Project, con dei saggi in italiano e in inglese dedicati alla storia di queste due istituzioni internazionali. 

NICOLA DUSI

Nicola Dusi è professore associato di Linguaggi Intermediali e Analisi critica del cinema e della televisione nell’Università di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Comunicazione ed Economia. Si occupa di teoria e analisi del cinema, di serialità televisiva, di media digitali, e in particolare delle relazioni traduttive tra arti e media. Tra le sue pubblicazioni, il volume Il cinema come traduzione. Da un medium all’altro: letteratura, cinema e pittura (UTET, 2003); Dal cinema ai media digitali. Logiche del sensibile tra corpi, oggetti, passioni (Mimesis, 2014); Contromisure. Trasposizioni e intermedialità(Mimesis, 2015). È redattore di Segnocinema, E/C, Ocula, e scrive per Doppiozero. Ha curato numeri monografici di riviste internazionali dedicati alla traduzione intersemiotica (Versus, 2000); all’adattamento cinematografico (Iris, 2004); alle performance urbane (E/C, 2008); alla intermedialità della danza (Degrés, 2010). 

Tra i volumi più recenti a sua curatela: L’uomo che vende un occhio. Un soggetto per il film Il Boom di Vittorio De Sica (con L. Di Francesco, 2017); Bellissima tra scrittura e metacinema (con L. Di Francesco, 2017). Confini di genere.Sociosemiotica delle serie tv (2019); David Lynch. Mondi intermediali (con C. Bianchi, 2019). 

TOMMASO FABBRI

Tommaso Fabbri è Direttore del Dipartimento di Economia Marco Biagi dell’Università di Modena e Reggio Emilia, dove insegna Organizzazione Aziendale- E’ inoltre vicedirettore della Scuola di Dottorato E4E (Engineering for Economics – Economics for Engineering) e Vice Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Marco Biagi.
Fra le sue pubblicazioni più recenti: Performance appraisal and innovative work behaviors (2019); Performance Appraisal and Innovative Behavior in the Digital Era (2019); DigitAgile: The Office in a Mobile Device. Threats and Opportunities for Workers and Companies (2018),  Digital Work: An Organizational Perspective(2018); Enterprise 4.0: a big game for a (digital & data-driven) HR Manager (2018); Short on Work: il lavoro contemporaneo nei cortometraggi di un concorso internazionale (2018); Short on Work: rappresentazioni audiovisive tra ricerca, lavoro e vita quotidiana (2018) 

BERNARD GANNE

Bernard Ganne è un sociologo dell’industria e delle attività industriali. Per 30 anni ha studiato le trasformazioni delle aziende industriali e dei sistemi industriali locali, in primo luogo in Europa, e negli ultimi dieci anni in Asia. Ha scritto molti libri e articoli ed è un rinomato specialista nello sviluppo di cluster industriali. 
Bernard Ganne e il suo laboratorio di ricerca sono noti per l’utilizzo del film come strumento di ricerca. In collaborazione con Jean Paul Pénard, ha realizzato oltre 20 documentari e film di formazione sullo sviluppo di diverse aziende e sui cambiamenti nell’organizzazione del lavoro. Ha filmato lavoratori e aziende in una prospettiva socio-antropologica. Molti di questi film hanno vinto premi in festival cinematografici scientifici. 

VITTORIO IERVESE

Vittorio Iervese è professore associato di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi nell’Università di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali  e Presidente del Festival dei Popoli – Istituto Italiano per il Film di Documentazione Sociale. Dirige il Laboratorio di Analisi dei Materiali Audiovisuali ed è nel direttivo del Centro per le Digital Humanities. 

Ha svolto ricerche sulla cultura visuale, la sociologia visuale, la gestione dei conflitti, la comunicazione interculturale, le forme di partecipazione sociale, la sociologia dell’infanzia e la progettazione culturale. Ha dopo concluso una ricerca internazionale sull’utilizzo delle immagini per costruire memorie condivise con bambini e adolescenti (SHARMED. Shared Memory and Dialogue) e partecipa ad un progetto di ricerca europeo dedicato all’integrazione scolastica dei bambini migranti e rifugiati di ricerca dal titolo Child-UP.

GIORGIO RISSO

Giorgio Risso, Direttore dell’Unione dei Comuni di Moncalieri, Trofarello, La Loggia (To), Ente gestore dei servizi socio-assistenziali. Con l’Agenzia Piemonte Lavoro, ha sviluppato e gestito interventi di politica del lavoro. Ha coordinato progetti europei con azioni di sensibilizzazione nei confronti delle fasce deboli, dei disabili e dei giovani. Ha maturato esperienze di gestione nei Centri per l’Impiego e sviluppato interventi di politiche del lavoro.

Laurea in Economia e master in Management delle politiche del lavoro e della formazione, ha approfondito temi di ricerca economica e sociale, con una particolare attenzione al rapporto tra le politiche del lavoro e le politiche sociali, PhD in Relazioni di lavoro all’Università di Modena e Reggio Emilia. Ha realizzato e prodotto cortometraggi e iniziative di promozione della cultura audiovisiva.

È tra i fondatori e ha coordinato diverse edizioni di Short on Work.

ANGELO SALENTO

Angelo Salento è professore associato di Sociologia Economica e del Lavoro nell’Università del Salento. 
Le sue ricerche riguardano principalmente la regolazione dell’economia e del lavoro, la finanziarizzazione dell’economia, lo sviluppo locale e rurale, l’economia fondamentale. Nel 2014 e nel 2019 è stato research fellow nell’Università di Manchester. Attualmente sta lavorando soprattutto sull’economia fondamentale delle città e dei contesti rurali. Il suo ultimo libro (scritto con il Collettivo per l’Economia Fondamentale) è “Foundational Economy. The Infrastructure of Everyday Life”, Manchester University press 2018 (Edizione italiana Einaudi 2019). 

CHIARA STROZZI

Chiara Strozzi è professoressa associata di Economia Politica nell’Università di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento Economia Marco Biagi. È membra del Consiglio del Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e Vulnerabilità (CRID) e del Consiglio Scientifico del Centro di Ricerca sulle Digital Humanities (DHMore). È Research Fellow dei network di ricerca internazionali sul lavoro IZA (Institute of Labor Economics) e GLO (Global Labor Organization).
Interessi di ricerca e progetti in corso: migrazioni e mercato del lavoro, politiche migratorie e diritti di cittadinanza, economia del lavoro e istituzioni, digitalizzazione del lavoro e piattaforme, stereotipi di genere e scelte educative, iconografia del lavoro

ELENA TESTA

Elena Testa è responsabile dell’Archivio Nazionale Cinema Impresa (Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia), dove si occupa della gestione delle collezioni e della valorizzazione delle opere conservate. Ha scritto documentari, Cinefiat Presenta (Route1, 2012), diretto cortometraggi, laboratori didattici e rassegne cinematografiche. 

ALEXANDRA TILLMANN

Alexandra Tillmann, PHD in Sociologia visuale, insegna all’Università di Evry in Francia, coniugando l’attività di ricerca sociologica con quella da filmmaker. I suoi documentari sono realizzati a partire da una metodologia di ricerca e collabora a diversi progetti che prevedono la produzione di contenuti audiovisivi, anche in ottica multimediale. Insegna e pratica la scrittura documentaria come forma di ricerca ed espressione in tutta la sua varietà e ricchezza, esplorandone le forme innovative e creative.