LA GIURIA

ANGELO SALENTO

Angelo Salento è professore associato di Sociologia Economica e del Lavoro nell’Università del Salento. 
Le sue ricerche riguardano principalmente la regolazione dell’economia e del lavoro, la finanziarizzazione dell’economia, lo sviluppo locale e rurale, l’economia fondamentale. Nel 2014 e nel 2019 è stato research fellow nell’Università di Manchester. Attualmente sta lavorando soprattutto sull’economia fondamentale delle città e dei contesti rurali. Il suo ultimo libro (scritto con il Collettivo per l’Economia Fondamentale) è “Foundational Economy. The Infrastructure of Everyday Life”, Manchester University press 2018 (Edizione italiana Einaudi 2019). 

 

 

BERNARD GANNE

Bernard Ganne è un sociologo dell’industria e delle attività industriali. Per 30 anni ha studiato le trasformazioni delle aziende industriali e dei sistemi industriali locali, in primo luogo in Europa, e negli ultimi dieci anni in Asia. Ha scritto molti libri e articoli ed è un rinomato specialista nello sviluppo di cluster industriali. 
Bernard Ganne e il suo laboratorio di ricerca sono noti per l’utilizzo del film come strumento di ricerca. In collaborazione con Jean Paul Pénard, ha realizzato oltre 20 documentari e film di formazione sullo sviluppo di diverse aziende e sui cambiamenti nell’organizzazione del lavoro. Ha filmato lavoratori e aziende in una prospettiva socio-antropologica. Molti di questi film hanno vinto premi in festival cinematografici scientifici. 

 

CARLO FELICE CASULA

Carlo Felice Casula è professore emerito di Storia contemporanea, insegna storia del lavoro e storia sociale nell’Università degli Studi Roma Tre. È membro del Consiglio scientifico di diverse riviste e case editrici. Dirige per l’editore Ancia la collana Insegnare il Novecento. I suoi studi riguardano la storia politica, sociale e religiosa dell’Ottocento e del Novecento. 

Ha indagato anche i rapporti storia-cinema collaborando alla realizzazione di film documentari e alla consulenza storica di film fiction. Ha fatto parte dell’Unesco History Project e dell’ILO Century Project, con dei saggi in italiano e in inglese dedicati alla storia di queste due istituzioni internazionali. 

 

ELENA TESTA

Elena Testa è responsabile dell’Archivio Nazionale Cinema Impresa (Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia), dove si occupa della gestione delle collezioni e della valorizzazione delle opere conservate. Ha scritto documentari, Cinefiat Presenta (Route1, 2012)diretto cortometraggi, laboratori didattici e rassegne cinematografiche. 

 

NICOLA DUSI

Nicola Dusi è professore associato di Linguaggi Intermediali e Analisi critica del cinema e della televisione nell’Università di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Comunicazione ed Economia. Si occupa di teoria e analisi del cinema, di serialità televisiva, di media digitali, e in particolare delle relazioni traduttive tra arti e media. Tra le sue pubblicazioni, il volume Il cinema come traduzione. Da un medium all’altro: letteratura, cinema e pittura (UTET, 2003); Dal cinema ai media digitali. Logiche del sensibile tra corpi, oggetti, passioni (Mimesis, 2014); Contromisure. Trasposizioni e intermedialità(Mimesis, 2015). È redattore di Segnocinema, E/C, Ocula, e scrive per Doppiozero. Ha curato numeri monografici di riviste internazionali dedicati alla traduzione intersemiotica (Versus, 2000); all’adattamento cinematografico (Iris, 2004); alle performance urbane (E/C, 2008); alla intermedialità della danza (Degrés, 2010). 

Tra i volumi più recenti a sua curatela: L’uomo che vende un occhio. Un soggetto per il film Il Boom di Vittorio De Sica (con L. Di Francesco, 2017); Bellissima tra scrittura e metacinema (con L. Di Francesco, 2017). Confini di genere.Sociosemiotica delle serie tv (2019); David Lynch. Mondi intermediali (con C. Bianchi, 2019). 

TOMMASO FABBRI

Tommaso Fabbri è professore ordinario di Organizzazione Aziendale nell’Università di Modena e Reggio Emilia, vicedirettore della Scuola di Dottorato E4E (Engineering for Economics – Economics for Engineering), membro del Comitato scientifico della Fondazione Marco Biagi e membro della faculty del Master in Organizations & Human Resource Management della Bologna Business School.
Fra le sue pubblicazioni più recenti: Performance appraisal and innovative work behaviors (2019); Performance Appraisal and Innovative Behavior in the Digital Era (2019);DigitAgile: The Office in a Mobile Device. Threats and Opportunities for Workers and Companies (2018) Digital Work: An Organizational Perspective (2018); Enterprise 4.0: a big game for a (digital & data-driven) HR Manager (2018); Short on Work: il lavoro contemporaneo nei cortometraggi di un concorso internazionale (2018); Short on Work: rappresentazioni audiovisive tra ricerca, lavoro e vita quotidiana (2018) 

 

VITTORIO IERVESE

Vittorio Iervese è professore associato di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi nell’Università di Modena e Reggio EmiliaDipartimento di Studi Linguistici e Culturali e Presidente del Festival dei Popoli – Istituto Italiano per il Film di Documentazione Sociale. Dirige il Laboratorio di Analisi dei Materiali Audiovisuali ed è nel direttivo del Centro per le Digital Humanities. 

Ha svolto ricerche sulla cultura visuale, la sociologia visuale, la gestione dei conflitti, la comunicazione interculturale, le forme di partecipazione sociale, la sociologia dell’infanzia e la progettazione culturale. Ha dopo concluso una ricerca internazionale sull’utilizzo delle immagini per costruire memorie condivise con bambini e adolescenti (SHARMED. Shared Memory and Dialogue) e partecipa ad un progetto di ricerca europeo dedicato all’integrazione scolastica dei bambini migranti e rifugiati di ricerca dal titolo Child-UP.